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Opinion Ciatti
Opinion Ciatti
Dagli anni Cinquanta la famiglia Ciatti si occupa dell’azienda che porta il suo nome, attività imprenditoriale che si è evoluta – e sta tuttora evolvendosi – nell’arco di tre generazioni. Gli esordi risalgono al 1950 con la fondazione del primo stabilimento. Mobili bar per radio e giradischi costituiscono la quasi totalità della produzione iniziale. Nel giro di pochi anni l’azienda si specializza nella produzione di supporti per televisori, già nel 1985, con forte anticipo, CIATTI inserisce in catalogo una linea di mobili per computer. Successivamente l’offerta si amplia ad altre tipologie di prodotto. La qualità del prodotto, il prezzo competitivo, il packaging mirato alla comunicazione diretta al consumatore e la velocità di consegna, hanno consentito all’azienda non solo di mantenere, ma di rafforzare nel tempo la propria leadership di mercato. Nel 1984 l’azienda decide un cambiamento coraggioso. Pur continuando a sviluppare il marchio CIATTI, Flavia e Massimo Ciatti presentano al Salone del Mobile di Milano CIATTI A TAVOLA, una collezione di complementi per la cucina a cui, nel 1986 si aggiungerà la prima vera cucina disaggregata “AXIS”. Cucine disaggregate e complementi su ruote che anticipano di anni la diffusione della cucina di tipo industriale all’interno delle mura domestiche. Sotto la regia di Flavia Ciatti, l’azienda avvia la collaborazione con diversi designer Gianni Pareschi, De Pas D’urbino Lomazzi, Bruno Pozzi, Marco Duina, Christophe Pillet, Pino Pasquali, Lucci&Orlandini, Giancarlo Vegni, Paola Navone, J. Pensi, J. Llusca. A metà degli anni Ottanta l’incontro tra Flavia Ciatti e Bruno Rainaldi, curioso e utopico sperimentatore di codici espressivi. Dalla loro vivace amicizia/confronto nel 2003 prende vita CCR, una nuova azienda orientata a sviluppare complementi e accessori per la casa. Con la direzione artistica di Bruno Rainaldi, nascono mobili, sedute, specchi e oggetti disegnati sia da Bruno Rainaldi sia da altri esponenti del design italiano. A marchio CCR nascono pezzi importanti tra cui Ptolomeo che diventa in breve tempo il bestseller dell’azienda. Per questo progetto a Bruno Rainaldi viene assegnato il “Compasso d’oro 2004”. Nel 2006 Lapo Ciatti, che rappresenta la terza generazione, entra in azienda con l’istinto imprenditoriale di famiglia e la formazione in Industrial Design. Nuovi confronti e nuove opinioni. Nasce OPINION CIATTI, OC, sempre con la direzione artistica di Bruno Rainaldi e con sede a Calenzano. Marchio che sostituisce CCR. Quello che nasce tra Bruno Rainaldi e Lapo Ciatti è un sodalizio artistico e imprenditoriale: OC è l’espressione del loro modo di intendere il design come terreno di sperimentazione, laboratorio di forme. Gli oggetti OC sono intensi ed espressivi. Raccontano di una ricerca non dogmatica, di una passione per il gesto progettuale che sono da sempre aspetti importanti nella produzione dell’azienda. Progetto dopo progetto, oggetto dopo oggetto, OPINION CIATTI ha sostituito una rete di segni inconfondibili. I mobili sono spesso composizioni modificabili e aggregabili, metafora di un modo di abitare contemporaneo libero e flessibile. Di una casa libera di trasformarsi nel tempo. E i mobili con lei. Ogni prodotto OC ha una sua identità, una sua ispirazione, una sua storia. E queste molteplici storie – a volte parallele, a volte divergenti – sono legate da un unico filo conduttore. La qualità dei progetti coniugata alla lunga tradizione produttiva di cui l’azienda è erede.
Opinion Ciatti

Indirizzo
Via di Prato, 80

Cap
50041

Comune
Calenzano

Provincia
Firenze

Telefono
055.887091