IdeeArredo - il network dell'arredamento per tutta la casa

Roda
Roda
Dentro e fuori, la casa e il giardino, spazi distinti, separati, indipendenti. Un tempo, certamente sì, oggi un po’ meno. Tale ideale linea di demarcazione è infatti sempre meno netta: questo il diktat stilistico di Roda, che da’ spazio alla libertà di scegliere e di vivere in modo più personale la casa. Dunque, se indoor e outdoor non sono più così distanti è logico, pensare a una conseguente continuità sensoriale che Roda interpreta con proposte d’arredo di indiscussa fattura. Così il sostare in giardino, in terrazzo, su una spiaggia, appena fuori dalle mura della nostra casa, racconta non solo l’appropriarsi di una dimensione spaziale esterna. Si tratta piuttosto di un’altra espressione dell’abitare, che coincide con la percezione di un benessere contemporaneo, nella possibilità di godere di spazi aperti, anche se ridotti, e di un lusso immateriale, inteso come accumulo e arricchimento del proprio tempo. Ma abitare, sia dentro che fuori, è una dimensione complessa dell’essere e occupare un suolo, è diverso dall’arredare una stanza. Roda, intuendo questa possibilità, ha dedicato questi ultimi anni alla ricerca, all’approfondimento e alla sperimentazione con l’obiettivo di creare non semplicemente una nuova linea di arredi per esterni, bensì di disegnare un altro pezzetto di mondo possibile. Proprio lavorando su questi linguaggi, quello tecnologico e quello formale del progetto, si possono generare interessanti staffette tra il design per interni e quello per esterni, determinando la scelta di attrezzare il fuori come se fosse la stanza in più: o meglio, la stanza gemella di tutti gli ambienti della casa. L’arredo diventa espressione così di questo sdoppiamento e Roda il suo interprete. Raffinatezza, armonia, rifiuto di ogni schema precostituito sono i suoi principi base per un nuovo concetto di lusso informale. Attraverso, quindi, le creazioni di Rodolfo Dordoni - la linea Net-Work, creata due anni fa, e le nuove collezioni - Roda applica una filosofia di progetto che si può sintetizzare nel pensiero In/Out: la scelta dell’arredo come espressione della personalità dell’abitante, che si muove secondo un processo osmotico tra il dentro e il fuori, senza soluzione di continuità in una sinergia del tutto poetica tra materia e dettaglio, tra forma e funzione, tecnologia e tradizione. Così l’ambiguità diventa ricchezza e l’incertezza occasione di nuove possibilità: gli arredi si alternano tra il dentro e il fuori, immanenti, mentre gli sfondi scorrono come diapositive di una vacanza.